Domande & Risposta

Q?

Sono un installatore/elettricista, è possibile divenire un vostro partner?

A.

La collaborazione è possibile all'esito della procedura di verifica e di qualificazione del fornitore. Per attivare tale procedura è possibile inviare una email all'indirizzo info@newalarmsystem.com

Q?

Gli impianti da voi realizzati sono certificati?

A.

Sì. Tutti gli impianti sono certificati CE, e al termine dell'installazione viene rilasciata una dichiarazione di conformità degli impianti secondo le norme tecniche predisposte dagli organismi di omologazione e certificazione.

Q?

Ho la garanzia sull’impianto di videosorveglianza?

A.

Sì. Normalmente i materiali sono coperti da garanzia annuale, a meno che non siate un cliente "consumatore", così identificato dal Decreto Legislativo 6 Settembre 2005 n.206, conosciuto come Codice del Consumo, per cui il periodo di garanzia sui materiali sale a due anni. È possibile, comunque, attivare un contratto di manutenzione successivo all'installazione dei prodotti o di tutto l'impianto di sicurezza.

Q?

Che differenza c’è tra impianto di videosorveglianza con fili o senza fili?

A.

IMPIANTI CON FILI (via cavo): viene alimentato da un circuito a bassa tensione ed è necessario che tutti i componenti del sistema vengano collegati da una rete di cavi elettrici da incassare nel muro. Alcuni modelli hanno la caratteristica di poter essere inseriti, con i dovuti accorgimenti, nell’impianto elettrico preesistente, senza dover rompere i muri.
Vantaggi di questo tipo di allarme è la sua sicurezza: è sicuro perché tutti i componenti sono collegati da una rete di cavi elettrici e, tagliando i fili, scatta subito l’allarme.
Svantaggi risiedono invece sia nei costi di installazione più elevati, sia nella necessità di ricorrere a opere murarie se non si è in fase di ristrutturazione o se le canaline dell'impianto elettrico non posso ospitare i fili dell'impianto d'allarme per collegare la centrale, i rilevatori e la sirena.

IMPIANTI SENZA FILI (a onde radio): in questo tipo d’impianto, le componenti non hanno bisogno di alcun cablaggio e comunicano tra loro via etere, sfruttando le onde elettromagnetiche. Ogni dispositivo è alimentato da batterie a lunga durata, il che rappresenta già un primo vantaggio perché permette all’allarme di continuare a rimanere attivo e funzionante anche in situazioni dove può venire a mancare la corrente per diverse ore.
Vantaggi considerevole di questo tipo di impianto è l’installazione rapida, senza lavori di muratura, che consente il risparmio sui costi di manodopera. Inoltre, questo tipo di impianti può essere modificato e ampliato nel tempo e, in caso di trasloco, può essere facilmente reinstallato nella nuova casa.
Svantaggi di questi dispositivi può essere legato alle interferenze radio (non dimentichiamoci, infatti, che l’etere è utilizzato per tante altre trasmissioni) anche se ultimamente, come meglio illustrato più avanti, la tecnologia si è molto raffinata offrendo prodotti molto più stabili e affidabili.

Q?

Meglio proteggere la mia abitazione dall’ esterno o dall’ interno?

A.

Più del 70% dell’efficacia di un sistema d’allarme si deve a una corretta progettazione e installazione. Gli appartamenti meno a rischio sono quelli ai piani intermedi, senza terrazzi o balconi. Inoltre, se i punti di passaggio sono pochi e obbligati,  è possibile avere un buon livello di sicurezza con impianti dotati di pochi sensori e, quindi,  più economici. Gli appartamenti più a rischio sono quelli a piano terra o ai piani alti, con terrazzi e balconi. I sistemi di allarme più diffusi sono due: il perimetrale e il volumetrico. Il primo protegge l’abitazione dall’esterno, il secondo dall’interno. L’ideale sarebbe integrarli in quanto, se un ladro riesce a superare la protezione perimetrale, scatta l’allarme del volumetrico. 

  • Sistema perimetrale: viene installato lungo le pareti esterne dell’abitazione creando così una vera e propria cintura difensiva. Suona solo se vengono aperte finestre, porte finestre e porte di ingresso. È ottimo quando c’è bisogno di protezione durante la notte, vista la possibilità di muoversi liberamente all’interno senza generare falsi allarmi. I vantaggi garantiti da questa tipologia di sistema sono due: la possibilità di attivarlo anche con persone dentro casa e, se si è fatta una suddivisione in aree in fase di installazione, quella di poter scegliere la singola zona da proteggere.
  • Sistema volumetrico: per bloccare il ladro che è riuscito a introdursi in casa è necessario creare un efficace campo di sorveglianza, installando negli ambienti dei sensori, detti volumetrici, in grado di intercettare sia una presenza fisica attraverso la rilevazione di una variazione di temperatura o anche solo un movimento. Al passaggio di un individuo, il sensore invia un segnale che fa scattare la sirena o il collegamento con la polizia. È utile se si esce anche solo per brevi periodi perché non è necessario chiudere tutte le finestre, ma non c’è possibilità di attivarlo con persone all’interno.